25 dicembre – 30 dicembre 2025

Siamo partiti da Milano con un’idea semplice: raggiungere Lanzarote e quindi un po di meritato clima tiepido invernale spendendo molto meno di un volo diretto. La soluzione? Unire più tratte e approfittare dell’atmosfera di Londra a Natale, con tanto di luci, vigilia in città e… un volo mattutino verso le Canarie. Il risultato è stato un viaggio che somiglia a due vacanze in una — e dal costo totale sorprendentemente contenuto.
Indice
- Natale a Londra e volo per Lanzarote
- Arrivo a Lanzarote e ritiro dell’auto
- Playa Blanca: la nostra casa per 11 notti
- 26 dicembre – Jameos del Agua e Arrieta
- 27 dicembre – Haria, mirador e spiagge del nord
- 28 dicembre – Caldera Blanca & Playa Flamingo
- 29 dicembre – Salinas de Janubio e Playa Dorada
- 30 dicembre – Lago Verde, El Golfo e Playa Mujeres
- Conclusioni
Natale a Londra e volo per Lanzarote

Il 24 dicembre ci ritroviamo a Londra, immersi nella magia delle luci, dei mercatini e dell’atmosfera tipica del Natale inglese. È un’esperienza improvvisata, ma sincera: passeggiamo, ci perdiamo tra angoli illuminati e pub affollati, e alla sera ci godiamo una cena di vigilia che sa di festa e di “tempo sospeso”.
La mattina dopo, il 25 dicembre, siamo all’aeroporto Gatwick North per prendere il volo TUI delle 9:35 diretto a Lanzarote. Scegliere questa combinazione di voli (Ryanair per Londra, TUI per Lanzarote, EasyJet per il ritorno a Milano) si rivela vincente: il prezzo complessivo è inferiore a quello di un diretto da Milano, il che ci regala giorni extra sull’isola senza pesare sul budget.
Arrivo a Lanzarote e ritiro dell’auto

Atterriamo alle 13:30 e, dopo l’immigrazione (essendo arrivati noi da Londra), ci dirigiamo verso il banco di Autoreisen per ritirare l’auto che ci accompagnerà per quasi due settimane una fantastica (per modi di dire) Renault Clio prenotata per 11 giorni con assicurazione completa e ritiro pieno/pieno al costo finale di 366 € ma attenzione: noi abbiamo risparmiato circa 100 € riprenotando l’auto ogni volta che il prezzo scendeva nelle settimane precedenti la partenza quindi armatevi di pazienza bloccate la macchina ma poi ricontrollate tutti i giorni se volete risparmiare qualche euro!). È un piccolo trucco che vale la pena provare se si usa lo stesso documento e la stessa patente: la prenotazione precedente viene cancellata in automatico senza penali.

Per il primo pranzo sull’isola ci fermiamo a Puerto del Carmen dove un kebab si rivela sorprendentemente delizioso probabilmente per la fame che è sembrato semplice, onesto e perfetto per iniziare la nostra avventura.
Playa Blanca: la nostra casa per 11 notti
Nel tardo pomeriggio arriviamo a Playa Blanca, la base del nostro soggiorno. La casa si chiama Casa Corvina: 781 € per 11 notti è in posizione super comoda in zona pedonale parcheggio abbondante sotto casa, spazi puliti e una bottiglia di vino ad accoglierci. Decisamente un bel modo per iniziare il nostro tempo a Lanzarote.
La sera di Natale ceniamo in un ristorante spagnolo a circa 200 m da casa. Niente di memorabile, ma abbondante e tipico, il tipo di cena che ti lascia soddisfatto senza troppi fronzoli.
26 dicembre – Jameos del Agua e Arrieta

Il primo giorno completo sull’isola decidiamo di esplorare uno dei luoghi più celebri di Lanzarote: Jameos del Agua che da momenti che ha un costo del biglietto di 16 € non ci sentiamo di consigliarlo nella maniera piu assoluta: architetto celebre dell’isola a parte, nel complesso sembra più un bar e piscina scenografica che una vera attrazione culturale (e attenzione perchè anche il museo interno è a pagamento separato).
Nel pomeriggio raggiungiamo la spiaggia di Arrieta, dove restiamo fino alle 16:00 quando una pioggia improvvisa ci spinge a tornare verso casa senza però mancare di fare un giro al Mercadona di Arrecife per fare un carico di Vino isolano e patanegra 100° chorizo e salmorejo ideali per una cena casalinga sfiziosa perfetta per ricaricare le batterie.
27 dicembre – Haria, mirador e spiagge del nord

La giornata inizia al mercatino artigianale di Haria, con prodotti tipici e oggetti all’aloe, l tempo non è dei migliori, ma passeggiare tra le bancarelle è piacevole comunque.
Poco dopo ci fermiamo a un mirador vicino ai Jameos del Agua: qui puoi entrare pagando 1 € oppure consumare qualcosa, optiamo per un pane e pomodoro e 1 caffè (5 €), una scelta semplice ma azzeccata.
La giornata prosegue tra un pomeriggio di spiagge: prima una sosta a una piscina naturale vicino Playa Blanca, poi pranzo veloce al market di Órzola e una passeggiata su una spiaggia di ciottoli, dove il paesaggio è curioso e divertente. Quando torna la pioggia ci spostiamo verso una spiaggia panoramica vicino Arrecife, dove ci rifugiamo in un ristorante tipico a base di croquetas e chorizo.
Sulla via del rientro ci imbattiamo in una cantina a Yaiza (Bodega Santiago) l’ idea è di prenotare una degustazione con visita guidata per i giorni successivi ma per questo aspetteremo gli altri 2 piccioni in arrivo a capodanno un’attività perfetta per noi amanti del vino e dei sapori locali.
28 dicembre – Caldera Blanca & Playa Flamingo

Una delle giornate più intense del viaggio: affrontiamo la camminata alla Caldera Blanca, un giro di circa 4 ore attorno al cratere vulcanico sveglia alle 7 inizio cammino alle 8 per godersi questi splendidi paesaggi lunari con ujn vento costante ma la sensazione di aver messo piede su un altro pianeta.
Nel primo pomeriggio ci concediamo un meritato relax a Playa Flamingo, una spiaggia tranquilla e perfetta per ricaricare le energie con un vento tiepido e un sole caldo e avvolgente che ci ha cucinato per bene tutto il pomeriggio .
29 dicembre – Salinas de Janubio e Playa Dorada

La mattina seguente replichiamo lo schema del giorno prima: sveglia presto per poi godersi la giornata di mare con la coscienza a posto di quelli che almeno in parte hanno fatto il loro dovere da viaggiatori!
Partecipiamo alla visita guidata alle Salinas de Janubio (22 €), una passeggiata interessante di circa 90 minuti tra sale e pozze colorate, con degustazione finale di vino, formaggio e pomodoro condito con sale locale un’esperienza sensoriale curiosa anche se la guida in inglese è un po’ approssimativa ma comunque simpatica.
Nel pomeriggio ci rilassiamo a Playa Dorada, una delle spiagge migliori vicino a casa nostra, protetta dal vento e perfetta per nuotare o godersi il sole anche in questa giornata caldo e avvolgente.
La sera ci concediamo una grigliata mista iberica in un ristorante locale vicino a Yaiza (24 € a persona), un piatto abbondante e saporito che chiude in bellezza un’altra giornata rilassante e stancante al punto giusto.
30 dicembre – Lago Verde, El Golfo e Playa Mujeres

Il programma del giorno ci porta prima al suggestivo Lago Verde, proprio all’ora dorata prima del tramonto — uno spettacolo naturale che merita sicuramente una passeggiata. Subito dopo visitiamo El Golfo, un paesino affacciato sull’oceano, e Los Hervideros, dove le onde si infrangono contro le scogliere in modo impressionante.
Nel pomeriggio raggiungiamo Playa Mujeres, una spiaggia selvaggia e affascinante accessibile tramite circa 4 km di strada sterrata (fattibile con l’auto). Lì troviamo tranquillità, vento forte e uno scenario potente: un altro lato dell’anima di Lanzarote.
Conclusioni
Partire da Londra a Natale per raggiungere Lanzarote è stata un’idea che si è rivelata azzeccata sotto molti punti di vista: abbiamo visto le luci di Londra, risparmiato sul volo, noleggiato l’auto risparmiando ancora e vissuto un Capodanno prolungato tra paesaggi vulcanici, spiagge selvagge, cibo semplice ma buono, vento costante e panorami incredibili.
Un viaggio “diverso”, lontano dai circuiti classici, dove la natura domina e la quotidianità si fonde con l’esplorazione.

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