Mont Saint Michelle

Un weekend lungo, partenza il venerdì e ritorno la domenica, alla scoperta di una chicca incastonata nel nord della Francia, al confine tra la Bretagna e la Normandia, che si affaccia sull’Oceano Atlantico.

Vi portiamo in uno dei posti più iconici di Francia, il secondo monumento più visitato di Francia dopo la Tour Eiffel … ecco a voi il nostro weekend a Mont-Saint-Michel!

  1. Come arrivare
    1. Tappe del viaggio:
    2. Arrivo a Mont-Saint-Michel.
    3. Secondo giorno a Mont-Saint-Michel
    4. La costa della Bretagna
    5. Nantes
  2. Ricapitolando:
    1. Alloggi
    2. Ristoranti
    3. Bar
    4. Spostamenti

Come arrivare

Il modo più pratico per raggiungere Mont-Saint-Michel da Milano è prendere un volo Easy Jet diretto sulla città di Nantes e da lì noleggiare un’auto. Con un viaggio di circa due ore si raggiuge comodamente la meta.

Tappe del viaggio:

Arrivati a Nantes il venerdì mattina , decidiamo di noleggiare l’auto direttamente in aeroporto e via diretti subito verso Mont-Saint-Michel.

Dopo circa  2 ore di viaggio e arriviamo nella cittadina di Pontorson dove pernotteremo per 2 notti. La cittadina è piccola ma molto caratteristica, le case e il paesaggio sono un mix di stile francese e inglese, d’altronde ci troviamo a pochi chilometri di mare dalla vicina Inghilterra.

La scelta è strategica! Sebbene immaginiamo sia emozionante soggiornare sull’isola di Mont Saint Michelle, dobbiamo ammettere che i prezzi degli hotels sono troppo elevati e chiaramente la cosa non rientra nello stile piccioni.  Scegliamo, dunque, di fermarci in una carinissima guest house La Petite Ecole de la Baie sulla costa a circa 20 minuti dall’isola.

La struttura, ricavata da una vecchia scuola primaria, è davvero bella! La disposizione originale è stata mantenuta e nelle vecchie aule al pianterreno, oggi si trovano la cucina e le aree comuni; ai piani superiori raggiungibili con una scala in legno dove un tempo c’erano uffici e stanze private, oggi ci sono tre camere matrimoniali, molto spaziose e pulite. Sul retro della struttura, dove sono ancora presenti i vecchi bagni esterni dei bambini, c’è un giardino interno e una veranda chiusa da vetrate dove poter fare colazione e rilassarsi al rientro delle visite, davvero molto bello. Il proprietario, un inglese  in Francia da molti anni, molto cordiale e super disponibile impreziosisce ancora di più la permanenza.

Lasciati gli zaini, risaliamo in macchina e in circa 20 minuti arriviamo ad uno dei tanti parcheggi a pagamento sulla strada che conduce a Mont-Saint-Michel.

Arrivo a Mont-Saint-Michel.

In lontananza si scorge l’isolotto con l’inconfondibile monastero sulla cima e subito si rimane folgorati da tanta bellezza. Per raggiungerlo basta percorrere una strada sterrata o in alternativa si può prendere un bus gratuito che fa sponda dal parcheggio all’isolotto e viceversa, trasportando flotte di turisti.

Noi abbiamo deciso di farlo a piedi per goderci la vista da ogni prospettiva possibile.

Dopo circa 15 minuti di camminata giungiamo sulla passerella che collega l’isola alla terraferma e in pochi minuti ci troviamo davanti l’imponente isola di Mont-Saint-Michel. L’isola si trova in un punto in cui le maree la fanno da padrona e, a seconda dell’orario in cui si arriva, potrebbe essere completamente in secca o completamente sotto l’acqua.

Noi siamo arrivati attorno alle 18.00 e l’isola era quasi completamente circondata d’acqua.

Varcato l’ingresso entriamo in un suggestivo piccolo villaggio medioevale fortificato, con all’interno una miriade di botteghe che riportano ancora oggi le insegne originali, davvero molto caratteristiche.

Le ultime ore del pomeriggio passano in fretta mentre ci perdiamo nelle viuzze e mentre rimaniamo in contemplazione del panorama che si apre ad ogni balcone sulla laguna. Deciamo di continuare la visita il giorno dopo e ci avvicianiamo a Portonson per cenare.

Avete mai cenato alle 20.30 con fuori un sole ancora alto? Noi si! In questo periodo al nord della Francia il sole tramonta verso le 22.30 … esperienza surreale ma davvero affascinante!

Secondo giorno a Mont-Saint-Michel

La mattina seguente dopo aver fatto colazione con delle madeleine (dolce tipico della zona) nella nostra guest house, ci dirigiamo ancora verso Mont-Saint-Michel per visitare l’ abbazia sulla sommità del monte (ricordatevi che chiude alle 17.00).

L’ingresso costa 13 euro e con l’aggiunta di 5€ si può prendere un’audioguida con un tablet che funge da visore, dove oltre a conoscere la storia del posto, in alcune aree si può vedere la ricostruzione di come era questo imponente luogo religioso e cosa avveniva al suo interno nel medioevo.

Dalla sommità del abbazia si gode di una vista a 360 gradi di tutta la baia. Le maree cambiano tantissimo il paesaggio, consigliamo di monitorare sui tanti siti on line le ore e maree per sapere esattamente cosa potrà accadere. Noi siamo arrivati alle 12 quando il mare che si era ritirato per diversi metri e l’isola era diventate terra ferma. Le acque erano così tanto ritirate che era super suggestivo vedere persone che camminavano per chilometri all’interno di quello che, nel pomeriggio sarebbe ritornato ad essere mare. Siamo in un posto dove la natura regala qualcosa di unico!

Nel pomeriggio, terminata la nostra visita, prendiamo l’auto e facciamo un giro sulla costa della Bretagna in direzione ovest.

La costa della Bretagna

Per gli amanti delle ostriche qui si possono trovare tantissime pescherie di fronte alla spiaggia che fatto piatti d’ostriche d’asporto da poter assaporare su una panchina vista mare, a prezzi davvero convenienti. Uno fra tutti a Saint Benoit des ondes, The Pearl of Strikes.

La costa è davvero affascinante, con l’oceano che irrompe davanti a noi e tutti i paesini in stile frano-inglese davvero molto belli (varrebbe la pena dedicare un tour di tutta la costa).

Nantes

Verso sera ci dirigiamo verso Nantes che sarà la nostra ultima tappa.

Abbiamo preso una camera all’ Appart’City Confort nella via pedonale tra ristoranti e bar, zona davvero molto bella. La nostra camera mansardata ci permette di godere dall’alto lo  spettacolo dei tetti con i camini francesi!

Nantes è una città frizzante e viva, con un bel centro pedonale pieno di ristoranti e bar.

La sera facciamo due passi nelle vie e andiamo a mangiare in un posto davvero caratteristico. Il ristorante si chiama Chez Maman, il posto è davvero bello e particolare, li facciamo una cena francese davvero buona e a un prezzo conveniente.

Il giorno ne approfittiamo per girare a piedi la città, Nantes è davvero una gran bella città soprattutto la zona del fiume. Unico inconveniente, la domenica è tutto chiuso! L’unico posto aperto è il mercato coperto, molto bello dove si può fare colazione e pranzare.

Decidiamo di fare una colazione abbondate (anche se siamo in orario di pranzo) a un caffè di fianco al marcato che si chiama Cafe Au Bon Coin dove, come in tutti i posti della zona, si puo comprare del cibo al mercato (noi abbiamo preso dei dolci buonissimi) e portarli direttamente all’interno del locale dove li abbiamo accompagnati con un ottimo cappuccino. Dopo un’altra passeggiata sotto una pioggerellina fastidiosa concludiamo il nostro weekend nel nord della Francia rientrando in hotel per recupare la macchina in un parcheggio pubblico a pochi passi dal luogo dove abbiamo dormito e ci dirigiamo verso l’aeroporto.

Ricapitolando:

Alloggi

La Petite Ecole de la Baie a Portonson

Appart’City Confort a Nantes

Ristoranti

The Pearl of Strikes a Saint Benoit des ondes

Chez Maman a Nantes

Bar

Cafe Au Bon Coin a Nantes

Spostamenti

Macchina a noleggio trovata con Discovery Cars (prezzo per 3 giorni di 162€ con copertura completa)

Tips utili per il viaggio?

  • Scarpe comode per passeggiata a Mont Saint Michel.
  • Portare un ombrello perché il tempo è sempre in continuo cambiamento anche in estate (noi siamo stai a giugno).
  • Se si va d’estate portare infradito e pantaloncini per camminare sulla spiaggia attorno all’isola di Mont-Saint-Michel immergendovi in alcuni punti nell’acqua.
  • Ricordarsi che la domenica tutte le attività sono chiuse.
  • Recati in un forno e prova il pane dolce, tipico della zona e buonissimo.
  • Prendi i dolci in un forno e portali in un caffè per accompagnarli con qualcosa da bere (in questa zona è normale).

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