Se pensate che Atene sia solo Partenone e musei, vi sbagliate di grosso. È una città che mescola storia millenaria, vita di quartiere, street food ovunque e un’energia che sa essere tanto autentica quanto caotica. Il nostro weekend, dal 17 al 20 maggio, con un gruppo di 9 amici, è stato un perfetto mix di scoperte, risate, cibo ottimo e qualche trappola turistica (perché sì, ci caschi sempre… ma va bene così!).
Venerdì 17 – Arrivo e primo giro nel cuore di Atene
La sveglia suona quando molti stanno ancora facendo serata: partenza da casa alle 3 del mattino direzione Ciao Parking Malpensa (53 € per 4 giorni con navetta, servizio efficiente e rapido). Alle 6:45 decolliamo con EasyJet verso Atene (90 € a/r), atterrando alle 10:30 ora locale.
Il primo impatto? Poteva andare meglio!
Optiamo per il treno dall’aeroporto al centro (Syntagma): 9 € a tratta, corse ogni mezz’ora. Una scelta che ci sentiamo di non consigliare: il treno è sporco, vecchio (macchie rosse sui portelloni inquietanti), affollato e lentissimo (1 ora di viaggio). Se siete almeno in tre, meglio Bolt o taxi.
Pranzo fast ma giusto
Alle 12:30, senza perder tempo, addentiamo la nostra prima pita gyros con birra e un bicchiere di vino in pieno centro: 15 € in due, onesto.
Free Walking Tour… così così
Alle 14:30 ci troviamo a Monastiraki, piazzetta super viva, piena di negozi, street artist e gente di ogni tipo. Parte il free walking tour con Walkative, guidato da un ragazzo australiano trasferito ad Atene dal 2021. La sua passione si percepisce, ma il tour resta un po’ troppo generale, senza grandi approfondimenti o chicche nascoste. Utile per un’infarinatura.
Aperitivo sì, ma che batosta
Alla fine del tour ci fermiamo per un aperitivo con vista sull’Acropoli. Scelta super instagrammabile… ma 13 € uno spritz ci ricorda subito che la posizione si paga (e cara!). Occhio ai locali troppo turistici in zona.
Check-in e cena TOP
Ci sistemiamo a Beanaolaki, due appartamenti prenotati su Booking (900€ in totale per 9 persone). Moderni, puliti, curati, in una zona tranquilla ma comoda al centro. Promossi!
La giornata si chiude da Rozalia, tipica taverna greca a pochi minuti da casa. Ordiniamo un mix generoso di piatti locali: saganaki, fritti vari, moussaka, carne grigliata, vino e tsipouro (una sorta di grappa locale). Conto onesto: 176 € in 9. Cibo ottimo, atmosfera genuina e servizio amichevole.
Sabato 18 – Il mare di Atene: sorpresa vera
Mentre tutta Atene si riversa nei musei per la Giornata Internazionale dei Musei (ingresso gratuito ovunque, incluso il Partenone), noi optiamo per un piano alternativo: spiaggia!
Con un Bolt (24 €) raggiungiamo in circa 1 ora la spiaggia di Vouliagmeni, nella riviera ateniese.
La spiaggia
Il lido è pulitissimo, ben organizzato, con lettini, ombrelloni, docce e bagni. Ingresso a 15 € a persona. Atmosfera rilassata, acqua cristallina e un contesto decisamente sopra le aspettative per essere così vicino alla capitale.
Pausa pranzo: due opzioni
- Una panetteria locale a 5 minuti per chi vuole risparmiare.
- Oppure il bar del lido, con prezzi assolutamente onesti: hamburger a 5 €, birra alla spina 3,50 €, cocktail 6 €.
La giornata passa tra bagni, relax e chiacchiere, finché alle 19 torniamo a casa, sempre con Bolt.
Cena da veri locals
Dopo una doccia veloce, ci concediamo una cena in un ristorante a 5 minuti da casa (nome dimenticato, ma ricordiamo bene il sapore!). Prezzo leggermente più alto della media (26 € a testa), ma qualità super: antipasti misti, carne e pesce locali e, come spesso succede in Grecia, dolce offerto (uno al cioccolato e uno al limone da dividere).
Domenica 19 – Acropoli, storia e tramonti
☀️ La grande salita
Colazione veloce in panetteria: sfoglie dolci e salate, succhi e il classico espresso freddo greco, un rituale che ci ha conquistati.
Alle 9 siamo già all’ingresso dell’Acropoli (30 € a testa, biglietto cumulativo). Nonostante l’orario, troviamo già una fiumana di turisti (parecchi scaricati da navi da crociera).
La salita verso il tempio è caotica ma emozionante. Visitiamo:
- Il Partenone, che lascia sempre a bocca aperta.
- Il Tempio di Atena Nike, piccolo ma elegante.
- Le Cariatidi dell’Eretteo, che sembrano vigilare sul tempo.
Il giro dura circa 3 ore, tra foto, battute e qualche pausa all’ombra.
Pranzo e memoriale
Di ritorno, ci fermiamo a Plaka per una veloce pita gyros, poi Bolt diretto al Memoriale (luogo toccante, meno turistico, che merita una visita per riflettere e respirare un po’ di silenzio).
Bellissimo e suggestivo è stato vedere il cambio della guardia una volta al giorno il pomeriggio alle 14 in punto
Tramonto da cartolina
Nel tardo pomeriggio puntiamo su Lycabettus Hill, il punto panoramico più alto di Atene. Raggiungibile comodamente con Bolt (5 €) fino al piazzale, poi a piedi su un sentiero che sale dolcemente. In cima ci sono:
- Una bellissima chiesetta ortodossa.
- Un campanile.
- Un bar carissimo (portatevi acqua e snack da casa!).
La vista? Assolutamente imperdibile. Un tramonto spettacolare sulla città, sull’Acropoli e sul mare in lontananza. Un’esperienza che vale da sola il viaggio.
Cena di nuovo nei paraggi di casa nostra al Rozalia, spendiamo meno (169 € in 9) ma mangiamo alla grande.
Martedì 20 – Ultime ore ateniesi
Colazione da Apollonion, zona Plaka: due espressi freddi + due snack per iniziare bene.
Il gruppo si divide:
- 6 di noi visitano il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più belli d’Europa (per chi ama la storia vera, questo è un must).
- Noi 3 preferiamo perderci senza meta nelle vie di Monastiraki, respirando la vita del quartiere tra mercatini, negozietti vintage, street art e caffè.
Arriviamo a Philopappos Hill, una passeggiata facile e verde che regala un’altra incredibile visuale sul Partenone (consigliatissima!)
Ultimo pranzo greco: il più autentico
Torniamo a Monastiraki e pranziamo in una trattoria tipica, gestita da una signora sola che ci serve con i suoi tipici tempi ateniesi, atmosfera spartana ma vera. Ordiniamo un favoloso pollo alle erbe, saganaki al forno e altre specialità. Conto: 180 € in 9. Soddisfatti e felici usciamo e riprendiamo a perderci tra le suggestive vie del centro.
Consigli pratici
- ✔️ Trasporti aeroporto-centro: evitate il treno, Bolt o taxi sono più rapidi, puliti e convenienti se siete almeno in 3-4.
- ✔️ Mangiare bene: Rozalia e dintorni sono una garanzia. Occhio ai locali troppo turistici vicino ai monumenti.
- ✔️ Spiagge: Vouliagmeni è un’oasi perfetta per spezzare il viaggio attrezzata e pulita e con prezzi davvero interessanti.
- ✔️ Acropoli e musei: arrivate prestissimo o scegliete giorni meno battuti, la folla è davvero tanta.
- ✔️ Tramonto: Lycabettus è il top, meglio a piedi che spendere per la funicolare.
- ✔️ Free tour: carino ma non indispensabile se avete voglia di girare da soli.
In conclusione
Atene è una città che mescola perfettamente storia, caos, autenticità e mare, regalando esperienze che vanno ben oltre i soliti itinerari. Qualche fregatura? Ci sta ma portiamo a casa tramonti, sapori e risate che valgono decisamente il viaggio.


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