Dopo i giorni dedicati alla scoperta della costa del Mar Rosso, tra confort e avventura, tra scenari turistici e squarci di incontaminata natura, siamo pronti per la tappa successiva che ci porterà a conoscere una città magica, Aswan e a vivere una esperienza unica … La crociera sul Nilo!
Leggi il racconto di questa incredibile esperienza se ti ho incuriosito!
- Collegamento
- Tappe del viaggio
- Ricapitolando:
- Tips utili
- Ti servono consigli per organizzare il tuo viaggio? Scrivici

Collegamento
Parlando con la gente del posto, veniamo a conoscenza di importanti informazioni che in rete non sono facilmente reperibili e che ci portano a rivedere i tempi del nostro tabellone di marcia. Sapevamo, infatti, che per andare da Marsa Alam a Aswan esisteva una strada che tagliando il deserto, in circa 5 ore ci avrebbe fatto arrivare a destinazione. Non sapevamo però che quella strada essendo sprovvista di check point gestiti dalla polizia turistica è totalmente sconsigliata ai non locali. Si paventa il rischio che percorrendola, si possa incappare in possibili incontri con beduini locali non particolarmente accoglienti, che potrebbero derubare gli sprovveduti turisti. L’informazione non ha fonti certe ma crediamo sia corretto comunque condividerle.
La seconda opzione è quella più praticata ma dai tempi di percorrenza un po ‘più lunghi, circa 8 ore e mezza. Occorre risalire la costa fino a Safaga e qui inoltrarsi verso l’interno, passando per Luxor e arrivando così ad Aswan. Da Marsa Alam ci sono collegamenti pubblici dagli orari incerti, ma visto il tempo di percorrenza alto, non potevamo permetterci di “rischiare” ulteriori ritardi. Per questo motivo decidiamo di prendere non senza qualche criticità, un transfer diretto con l’agenzia Hatshepsutravel.com (link) di Beata Chavez che già nei giorni precedenti ci era venuta in supporto.
Tappe del viaggio
2 gennaio: viaggio verso Aswan
Dopo un viaggio eterno ma affascinate tra deserto, villaggi e qualche grande città, arriviamo ad Aswan nella prima serata. Intanto che la notte e la stanchezza prendono il sopravvento, riusciamo già a scorgere tutto l’incanto che questa città può esprimere. Attraversando il fiume con una feluca di trasporto locale, dove è presente la netta distinzione tra zona uomini e zona donne, arriviamo all’Isola Elefantina dove si trova la nostra guest house . Dopo un breve giro a piedi nel villaggio, capiamo di essere in una zona particolare di Aswan e rimandiamo alla mattina del giorno dopo, con il sorgere del sole la sua scoperta. La sera preferiamo tornare sulla terra ferma per andare alla scoperta della lunga via del mercato e ci rifocilliamo con un gustoso pasto al Makka Restaurant
3 gennaio: alla scoperta di Aswan
La giornata inizia molto presto. Abbiamo, infatti, solo un giorno per scoprire il più possibile Aswan e le sue meraviglie. Si parte da una camminata nella ancora dormiente Isola Elefantina, dove ci perdiamo con piacere tra i piccoli vicoletti della zona che ci lasciano scoprire quanto di più tradizionale e non turistico possa esserci. Piccole attività locali, angoli di case arroccate tra loro, animali liberi di scorrazzare per le strette vie… sembra di essere in un’altra dimensione ma super affascinante. Essendo su un isola, il Nilo che ci circonda ci regale degli squarci indimenticabili!
Per ottimizzare al meglio il nostro tempo, decidiamo di affidarci ad un tour organizzato dai nostri ormai amici Beata Chavez e Fernando di Hatshepsutravel.com e con loro prendiamo una felucca e risalendo per un breve tratto il nilo arriviamo al Nubian Village.
Il paesaggio che si apre davanti a noi in questa breve navigazione è meraviglioso! Alla nostra sinistra la città di Aswan brulicante al mattino e alla nostra destra tante colline rocciose che si alternano a dune di sabbia che scendono giù fino alle sponde del Nilo e lì, su una collina sorge un villaggio storico, abitato dal popolo dei Nubiani.
I Nubiani sono un antichissimo gruppo etnolinguistico autoctono della regione della Nubia, territorio anticamente vivo della valle centrale del Nilo, fra il Nord del Sudan e il sud dell’Egitto. Durante la costruzione della Diga di Aswan alla fine del XX secolo i nubiani furono costretti a spostarsi dalla stretta zona pianura alluvionale del Nilo a terreni sempre più elevati man mano che la zona veniva allagata. In queste zone hanno trasferito tutta la loro cultura e le loro tradizioni dando modo ai visitatori di fare un viaggio nel passato e nello stile di vita tradizionale di un’antica cultura.
Non capiamo quanto ci sia di tradizionale e quanto di turistico, ma il villaggio è comunque davvero molto bello e suggestivo. È caratterizzato dai colori accesi delle piccole case, alcune visitabili all’interno. Qui troviamo un piccolo atrio con donne che ci accolgono, ci offrono il tè e ci mostrano con orgoglio il loro personale “acquario” con piccoli coccodrilli. Un tempo prima della diga i coccodrilli infestavano quel tratto di Nilo e per i nubiani era comune cacciarli ed esporrli come un vero e proprio portafortuna. Discutibile vedere questi animali in balia dei turisti, ma come non rispettare questa tradizione tanto cara ai nubiani… Amiamo perderci anche qui tra le vie, alcune delle quali sono impreziosita da graffiti coloratissimi che ritraggono volti locali. Perdendoci arriviamo all’interno di una scuola dove un simpatico professore per qualche minuto ci intrattiene con un mini corso di Arabo!
Facciamo fatica ad lasciare il villaggio, ma il tempo scorre e non possiamo perdere la visita del maestoso Tempio di Philae prima di iniziare la nostra navigazione.
La giornata infatti termina con il check e la partenza della crociera che ci porterà lungo il Nilo, fino a Luxor.
Doverosa annotazione, lo spirito dei piccioni, ormai lo sapete, è quello di fare esperienze il più local possibili. L’idea della crociera tradizionale è stata digerita a fatica, la nostra prima scelta infatti era attraversare il Nilo in feluca. Abbiamo dovuto rivedere la scelta perché la feluca è una barca a vela tradizionale che non ha copertura e gennaio, con le sue temperature fresche della sera, non ci permettevano di goderci l’esperienza. Tuttavia la scelta della crociera è ricaduta su una soluzione cheep, non lussuosa ma comunque validissima sia in termini di sistemazioni che di cibo.
Detto questo, partiamo alla volta di prossime meravigliose tappe!
Crociera da Aswan a Luxor
4 gennaio: imbarco e visita di Abu Simbel
La prima notte rimaniamo attraccati ad Aswan perchè da qui, al mattino presto del giorno successivo partiamo per l’escursione di Abu Simbel e per visitare la diga di High Dam e scoprire la sua storia.
Primo pranzo a bordo e via, inizia la navigazione che ci porterà in serata a visitare il primo tempio di Komombo.
5 gennaio: navigazione sul Nilo e visita Edfu
La giornata di oggi è dedicata alla visita del tempio di Edfu ma soprattutto alla navigazione sul Nilo per raggiungere la città di Luxor.
In questo tratto di Nilo gli scenari naturalistici che scopriamo sono di una bellezza inspiegabile!
Piccoli villaggi immersi nel verde lussureggiante, animali liberi di pascolare vicino alle rive, brulicanti città color sabbia, deserto, montagne. Come poi non rimanere “rapiti” nell’assistere alle chiuse lungo il fiume sacro, dove navi imponenti, tramite la forza dell’acqua, salgono e scendono per continuare il loro viaggio.
Immaginiamo che la crociera sul Nilo fosse una esperienza particolare ma dopo averla vissuta e dopo aver collezionato gli odori, i colori, le immagini e i profumi facciamo fatica a raccontarlo…il Nilo con i suoi mille scenari va semplicemente vissuto!
Arriviamo a Luxor alle 8.00 del mattino, questa sarà la nostra ultima mezza giornata in Egitto. Il volo che ci riporterà a casa parte a metà pomeriggio.
6 gennaio: arrivo a Luxor e visita della città
Non possiamo perderci le meraviglie di Luxor e anche qui, Bea e il suo team ci viene incontro. Accompagnati da un meraviglioso Egittologo, Sami Botros, (link instagram) organizziamo un tour veloce ma non per questo meno entusiasmante e vissuto, alla volta di:
- Tempio di Hatshepsut
- Colossi di Memnone
- Medinet Habu
- Valle dei Re
- Il maestoso Tempio di Karnak
Penserete sia stato un tour de force, beh… non vi sbagliate! Tuttavia grazie a Sami abbiamo colto quanto di più importante, affascinante ed emozionante questi posti potessero rivelarci.
I luoghi visitati e la loro importanza è nota a tutti ma, viverli e conoscerli in compagnia di Sami, rinominato Zio Sem, è stato il valore aggiunto… un esempio su tutti?
… trovate una guida che alle 6 del mattino vi porti in un sito archeologico ancora deserto, correndo su per le scale del tempio di Hatshepsut per vedere sorgere il sole esattamente al centro della porta di accesso e scoprendo come solo i primissimi raggi del sole riescono a illuminare le stanze più interne del tempio. Questione di attimi, di secondi ma che ci hanno fatto vivere una delle emozioni più forti di questo viaggio in Egitto. Come scordare Zio Sam e la sua emozione nel accompagnarci in questo momento unico per noi e tanto suggestivo per lui. Come dimenticare il nostro abbraccio per ringraziarlo di questo prezioso regalo che rimarrà sempre vivo nei nostri occhi.
Questa è l’immagine di vita reale e vissuta che vogliamo utilizzare per chiudere il racconto di questo nostro avventuroso viaggio. Abbiamo amato l’Egitto, paese fantastico per la sua storia, i suoi luoghi incantati e le mille contraddizioni e, grazie alla passione delle tante persone conosciute, abbiamo apprezzato tutto il calore, la passione e l’accoglienza che ci hanno riservato.
Ricapitolando:
Alloggi
El-amin Guest House Aswan
Ristoranti
****/5 Makka Restaurant Aswan
Posto carino, molto local e poco turistico. Cibo buono e prezzo onesto
Spostamenti
Driver privato prenotato tramite Elsole Tours Hatshetpsut Travel



Tips utili
Non perdere l’esperienza di una gita in Feluca ad Aswan
La visita de villaggio nubiano ad Aswan non può mancare
Durante la navigazione sul Nilo, lasciati emozionare dai paesaggi mozzafiato
Per apprezzare al meglio i suoi preziosi siti, Luxor va assolutamente vista con una guida
Una frase di conclusione


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