Weekend a Timisoara

  1. Approccio con la cultura rumena in centro e Cattedrale ortodossa 
  2. Canale Bega  in bicicletta e battello
  3. Pranzo sul canale
  4. Parco Botanico e Villaggio Bananat
  5. Nightlife in Timisoara
  6. Piazze principali e ultimo assaggio di Romania

Atterriamo a Timișoara con il Wizz Air 2240 da Malpensa attorno a mezzanotte (35€ A-R). All’uscita prendiamo un Uber che 13 € ci scarica in ostello: piccolo, caldissimo e pulitissimo, a due passi da una delle 2 piazze principali ( a mio parere la più bella) Piața Unirii

Dopo un rapido self check-in (in 3 giorni non abbiamo mai visto nessun dipendente :)), ci tuffiamo a letto per ricaricare le pile in vista della successiva intensa giornata di esplorazione!


Approccio con la cultura rumena in centro e Cattedrale ortodossa 

Sveglia verso le 9:00 e corsa verso una Piata Unirii  quasi deserta che quasi rasentava l la desolazione!

Rapida colazione da Prospero con muffin, cookie e due caffè ristretto per soli 3  e carichi di zuccheri fino al midollo facciamo due passi fino alla Cattedrale Ortodossa e le sue cupole colorate che risplendono sotto il cielo terso in un centro che nel frattempo si è popolato di famiglie, runner pronti per la maratona del giorno dopo che stavano allestendo e artisti di strada (incantevole l’ anziana signora con il violoncello che ci ha deliziato con le note del Preludio di Bach)

A metà mattina le forze cominciano a mancare e arriva in nostro soccorso l’ incrocio con il Kune Café: bar con uno  spazio minimal e acqua gratis, ma con uno dei peggiori caffè che io abbia mai bevuto!Ma insomma se giri all’ estero e pretendi da Italiano di bere un buon espresso sai che è un rischio che si corre . Ci consoliamo comprando panini da un forno del centro e ci avviamo verso il fiume.


Canale Bega  in bicicletta e battello

Dal parco dietro la Cattedrale Ortodossa saltiamo sul battello comunale (0,20 € a corsa, pagamenti contactless disponibili) per un primo assaggio della navigazione sul canale Bega. Discesa poco dopo 15minuti e, previa registrazione gratuita, prendiamo le bici comunali (2 h gratis) per una lunga e rilassante pedalata lungo l’argine: a seguire, se servisse, 0,66 RON/min o 5 € per altre 2 h.


Pranzo sul canale

A mezzogiorno siamo a Porto Arte, in riva al canale: in quattro spendiamo 55 € per due hamburger succulenti, due piatti tipici rumeni, tre birre artigianali e una bibita. Il servizio è lento ma lo scenario “slow life” vale ogni attesa.


Parco Botanico e Villaggio Bananat

Lasciamo le bici e ci rifugiamo nel Parco Botanico: non aspettatevi serre esotiche, ma vialetti ombrosi e aiuole curate sono perfetti per staccare la spina. Chiacchiere sulle panchine, qualche foto alle fontane e ricaricate le pile con un microsonno che neanche la migliore Anto saprebbe fare si riparte :).

Nel tardo pomeriggio, con un Uber da 4 €, raggiungiamo il Villaggio Bananat: ingresso ufficiale 24 RON (≈ 5 €), ma spesso vi fanno entrare anche senza contanti (quindi il trucchetto di non avere contanti in tasca potrebbe farvi risparmiare quale euro)

Area relax, chioschi e tanta gente del posto. e una chiesetta tipica al centro da far perdere la testa.


Nightlife in Timisoara

Alle 20:30 ci ritroviamo in centro per la cena da Bereház 701. Qui ordiniamo un memorabile gulash, quattro piatti tipici, quattro vini locali, due grappe e due vodka, e chiudiamo con quattro papanasi (frittelle coperte di yogurt e marmellata)  per un totale 100 € in quattro, atmosfera rilassata e sapori autentici.

Piazze principali e ultimo assaggio di Romania

Check-out dall’ostello e di nuovo in sella alle bici comunali (altre 2 h gratis) per un giro tra Piața Unirii (barocco color pastello, Cattedrale Romano-Cattolica) e Piața Victoriei (Palazzo del Governo, Teatro Nazionale). Ogni angolo racconta storie austro-ungariche e vita da caffè con una cornice di runner di tutte le eta che popolano il centro con le loro tutine e scarpette da corsa fosforescenti

Ultimo saluto al canale Bega con una corsa in battello da 0,20 €, poi Uber da 13 € verso l’aeroporto. Con meno di 200 € a testa torniamo a casa con il cuore pieno di panorami notturni, sapori genuini e la voglia di tornare prestissimo in questa cittadina che ci ha aperto i cuori verso queste terre fantastiche e il popolo rumeno caratterialmente un po ruvido ma accogliente e sempre disponibile.

Posted in ,

Lascia un commento